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Allego di seguito una comunicazione del nostro collega John Forcone;
Cari colleghi,
non mi sono dimenticato di voi, ma solo ora posso informarvi compiutamente sul lavoro svolto nell'ultimo anno a livello di coordinamento nazionale degli AMM (si tratta di 2 punti (LEGGETE ATTENTAMENTE IL SECONDO).
PUNTO 1 - MODIFICA LEGGE NAZIONALE
Come anticipato nell'assemblea dello scorso anno, va lentamente a compiersi l'iter di aggiornamento della legge 6/89 che regola la nostra professione.
Tanti nel corso dell'anno, sono stati i contatti e gli incontri con il Collegio Nazionale al fine di arrivare ad un documento condiviso.
In sintesi questi saranno gli aggiornamenti:
- Fine della territorialità - gli AMM potranno operare su tutto il territorio nazionale
- viene modificata (aumentata) la rappresentatività all'interno dei collegi Nazionale e regionali.
- l'accompagnamento su terreno innevato è subordinato alla partecipazione di un corso di specializzazione - In tal senso nell'ultimo Consiglio Direttivo Regionale (a giorni Vi invieremo il verbale completo) abbiamo deliberato che tutte le risorse relative alla formazione degli AMM per l'anno 2010 saranno riservate esclusivamente alla specializzazione neve e valanghe. -
- Gli Elenchi Speciali di regioni prive del Collegio Regionale delle GA saranno tenuti dal Collegio Nazionale - Si tratta di una buona norma che consentirà più facilmente la nascita di AMM nelle regioni dove ancora non esistono.
- Vengono riconosciuti i titoli per l’accompagnamento in escursioni sul territorio montano rilasciati dalle regioni o dalle province autonome (così come come da Enti Parco e gestori di aree protette) in conformità alla propria legislazione. Il Collegio regionale e/o il Collegio Nazionale, in accordo con le regioni o le province autonome (ed enti parco), provvederanno a stabilire le eventuali misure compensative da adottare. I soggetti in possesso di questi titoli devono poi conseguire la qualifica di accompagnatore di media montagna mediante superamento di esame di abilitazione ed essere iscritti negli appositi albi ed elenchi speciali. - si tratta di una norma transitoria che consentirà di porre fine a quanto fatto da alcune regioni diversamente da quanto previsto della 6/89.
Ancora diversi sono gli aspetti che riguardano le modifiche sopra indicate (e che ancora non ci convincono) e che sono state discussi nell'ultimo Consiglio Direttivo Nazionale del 26 ottobre scorso. Speriamo di arrivare a breve a testo definitivo di modifica. A livello parlamentare questo lavoro viene seguito da Manuela Di Centa.
PUNTO 2 - ASSOCIAZIONE NAZIONALE AMM (e non solo...)
Sempre nell'Assemblea dello scorso dicembre deliberammo positivamente in merito alla nascita di un'associazione nazionale degli AMM.
Faccio un breve riassunto per chi non c'era.
Lo scorso anno abbiamo riattivato i rapporti con l'UIMLA (Union International Mountain Leader) l'associazione internazionale che riunisce gli AMM dei vari continenti (E' da precisare che l'Italia è stata tra i fondatori dell'UIMLA, ma poi fu dato seguito al percorso per il riconoscimento ufficiale) .
Nell'Assemblea UIMLA del novembre 2008 (Francia), ed a cui delegammo a partecipare il nostro collega lombardo Daniele Frigerio, ci furono poste due "condizioni" necessarie per ottenere il riconoscimento internazionale: l'attività su terreno innevato e l'autonomia dalle Guide Alpine. Circa la prima questione facemmo notare che era appena iniziato il processo di modifica delle legge che prevedeva per noi l'attività su neve, mentre sulla seconda prendemmo tempo adducendo la necessità di una consultazione nazionale degli AMM (finiti i lavori ufficiali dell'Assemblea UIMLA, ci suggerirono eventualmente di seguire la via spagnola e cioè di non separarci dalle GA, ma di creare parallelamente un'associazione nazionale di categoria).
Nelle assemblee dei vari collegi regionali di dicembre 2008 tutti optarono per questa ultima soluzione (noi compresi).
Pertanto abbiamo dato avvio alla redazione della documentazione necessari per riaprire la pratica di riconoscimento UIMLA ed allo stesso tempo abbiamo cominciato a definire statuto, atto costitutivo ed organizzazione della futura associazione.
Lo scorso 19 agosto, a Bologna, abbiamo definito il tutto e delegato il colleghi lombardi alla predisposizione di tutti i documenti necessari per la firma definitiva. Allo stesso tempo abbiamo effettuato formale richiesta all'Uimla, di inviare i suoi verificatori ad un corso italiano AMM (questo era condizione obbligatoria per diventare aspiranti membri).
I verificatori hanno partecipato a tre giorni di corso AMM in Lombardia seguiti dai colleghi Daniele Frigerio e Guido Bellini (membro fondatore dell'UIMLA).
In data 8 ottobre 2009 a Legnano è stata costituita l’AIML (Associazione Italiana Mountain Leaders), organo associativo di categoria che raggruppa Accompagnatori media Montagna, Guide Vulcanologiche e Accompagnatori del Territorio (solo trentini) di tutta Italia. Gli undici soci fondatori hanno eletto il consiglio direttivo (cinque membri), individuato le cariche e stabilito la quota associativa (in realtà il tutto era già stato definito in agosto per poterlo comunicare all'Uimla). Come si evince dallo statuto allegato, l’elezione del consiglio direttivo con queste modalità è relativa solamente a questa prima fase di vita dell’associazione; poi seguiranno le classiche procedure con assemblee ed elezioni generali.
Il consiglio direttivo è così composto:
Guido Bellini (AmM Lombardia) – Presidente
Daniele Frigerio (AmM Lombardia) – Segretario
Luigi Maisto (G.V. Campania) – ConsigliereFabio Miconi (AmM Marche) – Consigliere
John Forcone (AmM Abruzzo) – Consigliere
Alcune precisazioni:
Ribadisco che la motivazione principale che ha portato alla costituzione dell’AIML è la richiesta da parte della UIMLA di avere come interlocutore un’associazione di soli Mountain Leaders, requisito questo insostituibile per poter chiedere di essere ammessi alla UIMLA stessa (in corso).
L’AIML non è il sostituto del Collegio Nazionale ma bensì un organismo esterno e complementare che tratterà e discuterà dei problemi della categoria individuando una linea unitaria sulla quale muoversi relativamente alle nostre problematiche di sviluppo e crescita della figura professionale.
Di fatto già da tempo l’interazione fra i Rappresentanti Regionali ha portato ad avere una linea di intenti comune, con questa nuova realtà viene ulteriormente rafforzata e ufficializzata. Il ruolo dell’AIML non potrà prevaricare e tanto meno sovrapporsi a quello dei collegi cui spetta per legge la tenuta degli albi professionali e la formazione, dovrà invece farsi garante nei confronti degli organismi internazionali che vengano rispettati i requisiti per l’ammissione e cioè che la formazione sia fatta secondo i criteri stabiliti e seguendo la piattaforma concordata.
Al Collegio Nazionale, attraverso i Rappresentanti Regionali e il Rappresentante Nazionale, verranno portate quelle richieste e/o proposte che di volta in volta usciranno dai soci dell’associazione divenendo così essa stessa un riferimento per tutti noi.
È auspicabile che la stragrande maggioranza dei colleghi italiani si associ rendendosi conto dell’importanza storica e pratica di questa opportunità (fra l’altro questo fatto ci porterebbe ad essere la seconda nazione numericamente più numerosa presente in UIMLA, appena l’Italia verrà ammessa), inoltre in prospettiva di scenari futuri dove l’internazionalità sarà parte preponderante delle professioni turistiche, ci si può ben rendere conto di quanto sia importante questo passo.
L’adesione all’associazione è assolutamente facoltativa, ma per chi vorrà entrare in UIMLA sarà obbligatoria in quanto sarà l’AIML il garante presso l’organismo internazionale sia per l’aspetto formativo come detto sopra, sia per quello economico (quote individuali spettanti alla UIMLA).
Inutile dire che l'Abruzzo con quasi 200 AMM faccia la sua parte con un buon numero di iscritti; capisco che si tratta di un ulteriore sacrificio, ma il riconoscimento internazionale garantisce alla nostra categoria un futuro con qualche certezza in più.
Il costo dell’adesione annuale è stato stabilito per il 2010 in € 30.00.
Preciso per correttezza che tutti i costi fin qui sostenuti per la costituzione sono stati anticipati dai soci fondatori.
Chiedo per favore a chi effettua l'iscrizione di darmene comunicazione per email.
Il versamento deve essere effettuato entro il 30 novembre di ogni anno.
Per poter aderire all’associazione bisogna seguire la seguente procedura:
1) provvedere tramite bonifico bancario al versamento di € 30.00 sul conto corrente intestato a:
Associazione Italiana Mountain Leader IBAN IT45 H034 4034 0200 0000 0561 100
Con causale: ISCRIZIONE AIML 2010 entro e non oltre il 30 novembre 2009
2) ciccare sul link seguente http://bit.ly/QJNw4 quindi si aprirà il modulo di iscrizione che è da compilare in tutte le sue parti
(con questo sistema si è permesso di evitare l’invio della documentazione cartacea come indicato in statuto)
Dati associazione:
Associazione Italiana Mountain Leader
Sede legale: Via Cappellini, 9 - 20025 Legnano (MI) mountainleader.italia@gmail. +39 02 00613218 +39 348 4525023 cell Codice fiscale 92041580157
Dati associazione:
Associazione Italiana Mountain Leader
Sede legale: Via Cappellini, 9 - 20025 Legnano (MI) mountainleader.italia@gmail. +39 02 00613218 +39 348 4525023 cell Codice fiscale 92041580157
Nell'assemblea di dicembre (a breve vi arriverà la convocazione con data e sede (sempre a Sulmona, ma non nella la scuola che risulta tuttora inagibile)) avremo modo di parlare del lavoro che si sta facendo con i parchi, di abusivismo, dell'assicurazione collettiva etc.).
A presto. John. |